21-09-2011, 09:51 PM
Ieri un carissimo amico di soli 24 anni se n’è andato nel modo più inspiegabile che ci sia…
Era geometra e aveva fatto la pratica nello studio dove lavoro anch’io (è uno studio tecnico e legale).
Oltre che barman era anche un bassista e appassionato di buona musica davvero, e qualcuno a caso nello studio gli aveva fatto conoscere a fondo la musica di Mark che infatti apprezzava. Il caso vuole poi che la sua folta chioma ricciola nera lo rendesse davvero somigliante a John Illsley, come ero solito chiamarlo…
Ha chiesto che all’ultimo saluto partecipino solo i familiari ed io voglio rispettare la sua volontà ma sento in me il bisogno di salutarlo in un modo speciale ed ho pensato che una pagina del nostro forum, su cui tante volte Giacomo mi ha visto leggere e scrivere ,poteva essere il modo migliore, se tale tipo di messaggio è consentito dagli amministratori.
“Ciao Pago,
come ti chiamano i tuoi amici più cari, quelli del tuo gruppo.
Per me invece sarai sempre Giacomino come ti chiamavo io e gli altri amici e colleghi dello studio, oppure John Illsley come invece ti chiamavo solo io perchè siete due goccie d’acqua.
Ti dico la verità ho passato un momento oggi che se ti avessi avuto davanti ti avrei preso a calci nel culo, perché stavolta i calci più affettuosi del mondo pensavo che te li saresti proprio meritati…
Poi invece ho pensato a tutto quello che avrai passato tu, a tutto il male che ti deve aver fatto il male di vivere, quello che hai saputo nascondere così bene agli occhi di tutti noi.
Persone dolci, buone e sensibili nella vita ho avuto la fortuna di conoscerle e tu farai sempre parte di questa categoria.
Voglio ricordarmi di quando andammo insieme a Genova alla fiera del cd/vinile usato e da collezione: non dimenticherò la tua faccia, il tuo stupore e il tuo entusiasmo nell’essere li dove la musica è davvero passione.
Voglio ricordarmi il tuo grande regalo, quando era appena uscita “early bird”, io non ce l’avevo ancora e tu me la comprasti su iTunes.
Voglio ricordarmi di tutte le volte che da un furgone bianco una voce mi diceva “Ciao Andre” ed eri tu che non potevi non salutarmi anche se non ti avevo visto.
Voglio ricordarmi il concerto di Peter Gabriel ad Arezzo insieme.
Voglio ricordami di quando Ti prendevamo in giro per quanto mangiavi, tu così magro.
Voglio ricordarmi ogni momento bello senza più chiedermi perché.
Ciao Giacomino, ciao John Illsley, mi piace pensare che da stasera nella grande rock band del cielo il basso lo suoni tu.”
Andre
Era geometra e aveva fatto la pratica nello studio dove lavoro anch’io (è uno studio tecnico e legale).
Oltre che barman era anche un bassista e appassionato di buona musica davvero, e qualcuno a caso nello studio gli aveva fatto conoscere a fondo la musica di Mark che infatti apprezzava. Il caso vuole poi che la sua folta chioma ricciola nera lo rendesse davvero somigliante a John Illsley, come ero solito chiamarlo…
Ha chiesto che all’ultimo saluto partecipino solo i familiari ed io voglio rispettare la sua volontà ma sento in me il bisogno di salutarlo in un modo speciale ed ho pensato che una pagina del nostro forum, su cui tante volte Giacomo mi ha visto leggere e scrivere ,poteva essere il modo migliore, se tale tipo di messaggio è consentito dagli amministratori.
“Ciao Pago,
come ti chiamano i tuoi amici più cari, quelli del tuo gruppo.
Per me invece sarai sempre Giacomino come ti chiamavo io e gli altri amici e colleghi dello studio, oppure John Illsley come invece ti chiamavo solo io perchè siete due goccie d’acqua.
Ti dico la verità ho passato un momento oggi che se ti avessi avuto davanti ti avrei preso a calci nel culo, perché stavolta i calci più affettuosi del mondo pensavo che te li saresti proprio meritati…
Poi invece ho pensato a tutto quello che avrai passato tu, a tutto il male che ti deve aver fatto il male di vivere, quello che hai saputo nascondere così bene agli occhi di tutti noi.
Persone dolci, buone e sensibili nella vita ho avuto la fortuna di conoscerle e tu farai sempre parte di questa categoria.
Voglio ricordarmi di quando andammo insieme a Genova alla fiera del cd/vinile usato e da collezione: non dimenticherò la tua faccia, il tuo stupore e il tuo entusiasmo nell’essere li dove la musica è davvero passione.
Voglio ricordarmi il tuo grande regalo, quando era appena uscita “early bird”, io non ce l’avevo ancora e tu me la comprasti su iTunes.
Voglio ricordarmi di tutte le volte che da un furgone bianco una voce mi diceva “Ciao Andre” ed eri tu che non potevi non salutarmi anche se non ti avevo visto.
Voglio ricordarmi il concerto di Peter Gabriel ad Arezzo insieme.
Voglio ricordami di quando Ti prendevamo in giro per quanto mangiavi, tu così magro.
Voglio ricordarmi ogni momento bello senza più chiedermi perché.
Ciao Giacomino, ciao John Illsley, mi piace pensare che da stasera nella grande rock band del cielo il basso lo suoni tu.”
Andre