21-12-2011, 09:19 PM
23-12-2011, 12:20 PM
Ti arrabbi per l'aggettivo che indica il falso "americana" o per il sostantivo a cazzo "band"....da quando in qua i ds sono stati una band....a me risulta solo un "Onemanband", il y a un peu de difference....
23-12-2011, 03:19 PM
Mi arrabbio più per il falso aggettivo "americana" a dir la verità:attribuire qualsiasi cosa di grandioso sempre all'America mi provoca l'orticaria,magari è stata solo un svista del giornalista ma me rode uguale 
Per la "band" bè...Mark era i DS,non c'è dubbio,ma i DS erano altro da ora e non si discute

Per la "band" bè...Mark era i DS,non c'è dubbio,ma i DS erano altro da ora e non si discute

23-12-2011, 04:07 PM
Ora è la naturale evoluzione musicale di ciò che è stato allora. Mi arrabbio quando si tende a scindere le due cose: Mark era i dIRE sTRAITS e ora è Mark Knopfler. Ma l'uno non esclude l'altro, Mark era quello che mi faceva impazzire a 11 anni con Tunnel Of Love, Mark era quello che mi ha portato in una nuova dimensione/mondo musicale con Telegraph Road, Mark era quello che mi ha reso orgoglioso con Brothers In Arms, Mark era quello che mi ha letteralmente spaccato il cuore con Planet Of New Orleans, Mark era, è e sempre sarà l'Unico a poter suonare Sultans Of Swing nell'Olimpo dei chitarristi alla faccia di tutta quella ridda di imitatori che si sentono al suo livello (le nostre orecchie e i nostri occhi dicono il contrario ma d'altra parte anche Icaro credeva di poter volare, quindi lasciamo loro questa pietosa illusione se è ciò che vanno cercando nel loro triste cammino musicale). Oggi Mark è un Signore della Musica che magari non ti fa più strappare i capelli per gli assoli (ma ricordo che il presente non cancella la Storia, cazzo e stracazzo TOL, SOS, TR ecc. RIMANGONO SCOLPITI), ma che ti fa godere della sua immensa classe e dell'immenso rispetto che Lui ha nei confronti della sei corde tanto da non giocare più a fare il 20enne con lei, ma amandola da uomo maturo. Ci sono tanti modi per essere davvero Grandi: uno di questi sta nel non essere a 60 anni la macchietta di se stessi a 30.
Lunga vita a Mark. E a titolo puramente informativo: ascoltatevi Speedway dal vivo e forse mi darete un po' ragione....
Lunga vita a Mark. E a titolo puramente informativo: ascoltatevi Speedway dal vivo e forse mi darete un po' ragione....
23-12-2011, 05:23 PM
Ma in linea generale sono d'accordo con te,è più maturo lui e di conseguenza la sua musica ma non si può negare che ad un certo punto abbia completamente voltato pagina (ma a parte i DS),parlo proprio dal punto di vista stilistico,ha cambiato proprio contesto. Per chi come me li segue dall'inizio (anche se sono "solo" del 76, cmq all'età di 12 anni già giravo i vinili e non c'era/c'è cosa più bella e musicalmente ero 100 spanne sopra i miei coetanei) è difficile non notare la differenza e a volte è dura da mandare giù.
Ma queste comunque sono cose dette e ridette,ognuno sarà sempre legato più o meno ad un certo periodo della sua favolosa carriera,volenti o nolenti lo acclameremo e lo seguiremo sempre qualunque cosa faccia perché lui è così...una volta che ascolti quel suono così pulito e nitido di quelle benedette dita sulle corde poi non te le scordi più e non ne puoi fare a meno

Fine OT dai....qualcuno pubblichi un articolo for Jesus sake!!!!
Ma queste comunque sono cose dette e ridette,ognuno sarà sempre legato più o meno ad un certo periodo della sua favolosa carriera,volenti o nolenti lo acclameremo e lo seguiremo sempre qualunque cosa faccia perché lui è così...una volta che ascolti quel suono così pulito e nitido di quelle benedette dita sulle corde poi non te le scordi più e non ne puoi fare a meno

Fine OT dai....qualcuno pubblichi un articolo for Jesus sake!!!!

26-12-2011, 12:17 AM
Vero.
![[Immagine: img062ri.jpg]](http://img195.imageshack.us/img195/7269/img062ri.jpg)

